Dentro PressUP: dal file alla spedizione, come nasce un ordine
Ordinare un prodotto stampato online richiede pochi minuti. Si sceglie il formato, la carta, la quantità, le eventuali lavorazioni, si carica il file e si conferma l’ordine.
Dal punto di vista del cliente il processo è semplice. Ma è proprio da quel momento che, dietro le quinte, inizia un percorso molto più articolato.
Un ordine deve essere controllato, preparato, assegnato alla tecnologia produttiva più adatta, stampato, rifinito, verificato, confezionato e infine affidato alla logistica.
In questo primo appuntamento di Dentro PressUP vogliamo raccontare proprio questo: che cosa succede a un ordine dopo aver premuto il pulsante di conferma.
Tutto comincia da un file
Ogni prodotto stampato nasce prima di tutto da un progetto digitale.
Può essere un biglietto da visita, un catalogo di cento pagine, una brochure, un’etichetta, un pannello rigido, un roll-up o migliaia di volantini. Per chi ordina sono prodotti molto diversi; per il sistema produttivo rappresentano altrettanti flussi che devono essere organizzati correttamente.
Quando il cliente conclude l’ordine su PressUP, tutte le caratteristiche scelte durante la configurazione diventano informazioni di produzione: formato, quantità, supporto, colori, plastificazione, rilegatura, finiture e tempi richiesti.
A queste informazioni viene associato il file grafico.
Ed è qui che il lavoro entra realmente nel processo produttivo.
Prima di stampare c’è la prestampa
Una delle fasi meno visibili al cliente è anche una delle più importanti: la prestampa.
Prima che un file raggiunga una macchina da stampa devono essere verificati diversi elementi tecnici. Formato, abbondanze, numero delle pagine, risoluzione delle immagini, orientamento e impostazioni del documento possono influenzare direttamente il risultato finale.
L’obiettivo è intercettare il prima possibile eventuali anomalie che potrebbero compromettere la lavorazione.
Una grafica che sul monitor appare perfetta, infatti, deve poi diventare un oggetto fisico. Deve essere tagliata, piegata, rilegata, plastificata o sottoposta ad altre lavorazioni.
La prestampa rappresenta quindi il punto di collegamento tra il mondo digitale del file e quello fisico della produzione.
Perché le abbondanze sono così importanti?
Quando uno stampato viene rifilato, il taglio industriale non può coincidere matematicamente al decimo di millimetro con il bordo della grafica su ogni singolo foglio. Per questo le immagini e gli sfondi che arrivano fino al margine devono continuare oltre la linea di taglio.
Questa parte aggiuntiva è l’abbondanza.
È uno dei tanti piccoli dettagli tecnici che il cliente spesso non vede, ma che contribuiscono in modo determinante alla qualità del prodotto finale.
Non esiste una sola macchina giusta per tutti gli ordini
Una volta che il lavoro è pronto per la produzione arriva una delle decisioni fondamentali: come stamparlo.
Il mondo della stampa professionale dispone oggi di tecnologie differenti, ciascuna con caratteristiche specifiche.
In PressUP il processo produttivo integra tecnologie offset, digitale e grande formato. Questo permette di gestire commesse molto diverse tra loro all’interno di un’unica organizzazione produttiva.
Un lavoro di poche decine o centinaia di copie può richiedere una tecnologia diversa rispetto a una produzione di migliaia di pezzi. Allo stesso modo, un catalogo, un libro, un pannello o un prodotto nobilitato seguono percorsi produttivi differenti.
Stampa digitale
Per molte produzioni in piccola e media tiratura il digitale offre un’elevata flessibilità.
Nel reparto digitale PressUP sono presenti tecnologie professionali come HP Indigo, utilizzate per ottenere un’elevata qualità di stampa mantenendo la flessibilità tipica del digitale.
È una soluzione particolarmente interessante per cataloghi, brochure, inviti, materiale commerciale e numerose altre applicazioni.
Stampa offset
Quando aumentano le quantità o cambiano le caratteristiche della lavorazione, la stampa offset può diventare la soluzione produttiva più efficiente.
Le macchine offset industriali permettono di gestire grandi volumi mantenendo uniformità e produttività elevate.
Digitale e offset non sono quindi tecnologie concorrenti: sono strumenti differenti che possono essere scelti in funzione del lavoro da realizzare.
La stampa è solo una parte del lavoro
Quando si pensa a una tipografia, la prima immagine che viene in mente è naturalmente quella della macchina da stampa.
Ma uno stampato spesso non è ancora un prodotto finito quando esce dalla macchina.
Un catalogo deve essere tagliato e rilegato. Un biglietto da visita può essere plastificato o nobilitato. Un pieghevole deve essere cordonato e piegato. Un libro deve essere raccolto e rilegato.
È il reparto di finishing a trasformare i fogli stampati nel prodotto ordinato dal cliente.
Quando lo stampato diventa speciale
Le tecnologie di nobilitazione permettono di creare elementi in rilievo, effetti metallici o dettagli selettivi che reagiscono alla luce.
Su prodotti come copertine, packaging, inviti o biglietti da visita, una lavorazione di questo tipo può trasformare radicalmente la percezione dello stampato.
E quando il prodotto non è di carta?
Pannelli, Forex, materiali compositi, adesivi, banner e supporti destinati ad allestimenti richiedono tecnologie completamente differenti.
Per queste lavorazioni entra in gioco il grande formato.
In questo reparto dimensioni, materiali, sistemi di stampa e processi di finitura cambiano, ma il principio resta lo stesso: trasformare un file digitale in un prodotto fisico conforme alle caratteristiche richieste dal cliente.
Il controllo qualità non è una singola fase
In una produzione industriale, la qualità deve essere controllata lungo tutto il processo.
Il file deve essere adeguato alla produzione, la stampa deve rispettare i parametri previsti, le lavorazioni devono essere eseguite correttamente e il prodotto deve infine essere preparato per affrontare il trasporto.
È questa continuità tra prestampa, stampa, finishing e logistica che permette di costruire un vero processo end-to-end.
Dalla produzione all’imballaggio
Una volta completato, il prodotto passa all’imballaggio.
Uno stampato perfetto deve arrivare perfetto.
Carta, pannelli, libri, cataloghi e prodotti di grande formato hanno caratteristiche fisiche differenti e devono quindi essere preparati per il trasporto in maniera adeguata.
Poi entra in gioco la logistica
È a questo punto che il lavoro passa dalla produzione alla distribuzione.
Dietro la semplice indicazione “spedito” che appare nell’area cliente c’è l’ultima parte di una catena iniziata molti passaggi prima.
PressUP ha costruito il proprio modello proprio sull’integrazione tra piattaforma web-to-print, produzione e logistica.
Il web-to-print è semplice davanti e complesso dietro
Per chi acquista deve essere semplice.
Un configuratore permette di scegliere un prodotto, modificarne le caratteristiche, visualizzare il prezzo, caricare il file e concludere l’ordine.
Dietro quella semplicità, però, deve esistere un sistema capace di trasformare migliaia di combinazioni possibili in istruzioni produttive precise.
Il web-to-print non significa semplicemente vendere stampa attraverso un sito internet.
Significa collegare software e produzione, facendo dialogare ordine, file, prestampa, pianificazione, macchine, finishing, magazzino e spedizione.
Dietro ogni ordine ci sono tecnologia e persone
Automazione e tecnologia sono fondamentali, ma una produzione industriale non funziona soltanto grazie alle macchine.
Dietro ogni reparto ci sono operatori, tecnici, addetti alla prestampa, personale di produzione, finishing, logistica e assistenza.
Ed è proprio uno degli obiettivi di questa nuova serie di articoli: aprire idealmente le porte di PressUP e raccontare quello che normalmente il cliente non vede.
Dentro PressUP
Con questo articolo inauguriamo una nuova rubrica del blog.
Si chiama Dentro PressUP e nasce per raccontare il mondo della stampa da un punto di vista diverso.
Entreremo nei reparti produttivi, approfondiremo le tecnologie utilizzate, vedremo come vengono controllati i file, capiremo la differenza tra i diversi sistemi di stampa e racconteremo il lavoro delle persone che ogni giorno trasformano un progetto grafico in un prodotto reale.
Perché dietro una scatola che arriva al cliente c’è un percorso molto più lungo di quanto si possa immaginare.
E tutto comincia da un file.
Scopri PressUP
Dalla stampa digitale all’offset, dal piccolo al grande formato, PressUP integra piattaforma web-to-print, produzione e logistica per gestire l’intero ciclo dell’ordine.
