Le basi

La stampa: colori ed effetti speciali

Il progetto è pronto, crocini di taglio posizionati… e la prova colore? Siamo sicuri che i colori scelti, quel preciso punto di colore sia quello giusto? E da un punto di vista meno tecnico e più creativo, siamo sicuri che non ci sia un modo per rendere il prodotto finale più interessante?

Per rispondere a queste domande utilizzeremo gli strumenti che più ci sono congeniali, la valutazione dei colori in fase di stampa e gli effetti speciali che si possono ottenere in fase di stampa.

7. prova colore

La scelta del colore è forse una delle cose più difficili, soprattutto se l’azienda che ha commissionato il lavoro punta tutta la comunicazione e la sua immagine su un colore in particolare. Ce ne sono molte, ne citeremo solo alcune: il rosso CocaCola, il giallo e blu di IKEA, il blu di Facebook e l’azzurro Twitter. Quei punti cromatici devono essere perfetti in fase di stampa, altrimenti il colore non sarà più quello aziendale. La fase di stampa è determinante per la resa dei colori e sarà meglio prepararsi prima della consegna del lavoro ad una prova di stampa, per non avere brutte sorprese con i colori. Il risultato finale deve soddisfare le aspettative del cliente e anche uno studente di grafica conosce bene gli effetti ottici creati dai monitor, anche il più calibrato tradisce le aspettative sulla resa del colore.

Quali sono gli aspetti che devono essere considerati in fase di stampa riguardo ai colori? Per la stampa off set il sistema più sicuro per avere una resa cromatica buona è il Pantone Matching System che permette di identificare la tonalità di colore scelta per replicarla nel modo più fedele possibile. Ma l’individuazione del giusto tono cromatico non ha molto senso se prima non si sceglie il tipo di carta giusto. Infatti la resa del colore stampato sulla superficie della carta potrà essere alterata, allo stesso modo il colore avrà una luminosità diversa se la carta è patinata lucida o opaca.

7. effetti stampa

Per quanto riguarda invece gli effetti che possono rendere il prodotto finale più interessante ci sono degli effetti creati attraverso la stampa con verniciatura con riserva che possono rendere molto particolare il progetto, ma non solo! Infatti esistono delle tecniche di stampa a secco che permettono di ricreare degli elementi grafici come loghi o parti di testi. Anche attraverso la tecnica della termografia si possono inchiostrare delle zone in rilievo. Questa tecnica viene spesso scelta per prodotti editoriali di stampo classico come carte da lettere o biglietti da visita ma può essere anche reinterpretata in modo creativo.

La bellezza degli strumenti di stampa sta tutta nella possibilità dei graphic designer di utilizzare in modo creativo questi mezzi per realizzare un progetto innovativo e originale, capace di stupire e soddisfare il cliente.

7. effetto rilievo

Pronto per stampare? Scopri le offerte di Press Up e seguici su Facebook per nuove idee originali!

Clicca per votare questo articolo!
[Total: 0 Average: 0]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *