{"id":51,"date":"2014-09-26T16:25:13","date_gmt":"2014-09-26T14:25:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pressup.it\/wordpress\/?p=51"},"modified":"2016-12-23T18:34:35","modified_gmt":"2016-12-23T16:34:35","slug":"i-segreti-dei-pieghevoli-e-delle-brochure","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressup.it\/blog\/i-segreti-dei-pieghevoli-e-delle-brochure\/","title":{"rendered":"I segreti dei pieghevoli e delle brochure"},"content":{"rendered":"<p>Per un graphic designer in genere rappresenta la prima sfida, uno di quei progetti non si possono rifiutare, che fanno parte del bagaglio formativo di chi si appresta al mestiere del grafico editoriale, e croce e delizia di chi questo mestiere lo fa da sempre: il <strong><a href=\"http:\/\/www.pressup.it\/stampa-depliant-pieghevoli-online\" target=\"_blank\">pieghevole<\/a><\/strong> e con lui la <strong>brochure<\/strong>.<\/p>\n<p>A chi non \u00e8 capitato di progettare un pieghevole o una brochure, o entrambi? E quante volte \u00e8 capitato di pensare che forse quel formato scelto non era quello giusto per il progetto? Bene, affrontiamo l\u2019argomento \u201cpieghevoli\u201d e lo ampliamo con il tema \u201cbrochure\u201d per scoprire i segreti dei formati e delle impaginazioni di questi strumenti tanto amati dalle aziende e un po\u2019 meno dai graphic designer, che spesso si trovano a dover accontentare le esigenze di un cliente che vuole dire tutto in poco spazio!<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-52\" src=\"http:\/\/www.pressup.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/6.-pieghevole-300x231.jpg\" alt=\"6. pieghevole\" width=\"300\" height=\"231\" srcset=\"https:\/\/www.pressup.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/6.-pieghevole-300x231.jpg 300w, https:\/\/www.pressup.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/6.-pieghevole-1024x791.jpg 1024w, https:\/\/www.pressup.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/6.-pieghevole.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Come per i tipi di carta, esistono dei <strong>formati standard<\/strong> per i pieghevoli, un modo semplice per chiarire subito le idee sia del grafico che del cliente, perch\u00e8 essendo formati standard sono anche i pi\u00f9 utilizzati.<\/p>\n<p>Nello specifico i modelli standard di pieghevoli sono:<\/p>\n<p>&#8211; il pieghevole a due ante, chiamato anche \u201cquartino\u201d<\/p>\n<p>&#8211; il pieghevole a tre ante, a finestra, che viene anche chiamato \u201ca portafoglio\u201d<\/p>\n<p>&#8211; il pieghevole a tre ante, anche chiamato a fisarmonica<\/p>\n<p>&#8211; il pieghevole poster, ottavo a croce<\/p>\n<p>Questi modelli rappresentano la base per un grafico, il vocabolario di base di un professionista che lavora in questo settore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.pressup.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/6.-brochure-gruppo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-54\" src=\"http:\/\/www.pressup.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/6.-brochure-gruppo-300x224.jpg\" alt=\"6. brochure gruppo\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.pressup.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/6.-brochure-gruppo-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.pressup.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/6.-brochure-gruppo.jpg 950w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>In generale il pieghevole si presenta con un <strong>formato chiuso<\/strong> per poi svilupparsi in un formato molto ampio, all\u2019interno, che consente di creare dei movimenti dinamici grazie alle piegature.<\/p>\n<p>Questi formati appena indicati rappresentano, come gi\u00e0 detto, i formati standard dei pieghevoli, ma spesso i creativi realizzano dei progetti speciali creando dei formati unici per il progetto che stanno seguendo. Per intraprendere questo tipo di scelta sar\u00e0 bene considerare i costi di stampa, che implicano necessariamente la realizzazione di una <strong>fustella<\/strong> fuori formato standard e quindi decisamente pi\u00f9 costosa.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.pressup.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/6.-brochure.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-53\" src=\"http:\/\/www.pressup.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/6.-brochure-300x182.jpg\" alt=\"6. brochure\" width=\"300\" height=\"182\" srcset=\"https:\/\/www.pressup.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/6.-brochure-300x182.jpg 300w, https:\/\/www.pressup.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/6.-brochure.jpg 584w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ovviamente un pieghevole pu\u00f2 contenere una limitata quantit\u00e0 di informazioni, per questo quando \u00e8 necessario entrare nel dettaglio \u00e8 pi\u00f9 indicato l\u2019uso di <strong>brochure<\/strong>. Le brochure non superano le <strong>30 pagine<\/strong> e generalmente vengono rilegate con l\u2019uso del punto metallico o in alcune circostanze in brossura.<\/p>\n<p>In entrambi i prodotti editoriali di cui abbiamo parlato, il pieghevole nel caso di un prodotto semplice e diretto di presentazione dell\u2019azienda e la brochure in caso di un prodotto che necessita di maggiore spazio per i contenuti editoriali, \u00e8 necessario considerare il formato come elemento determinante in fase di progettazione. Sar\u00e0 bene dunque, che le dimensioni del pieghevole come della brochure siano compatibili con le dimensioni dei fogli di stampa, non solo per questioni di praticit\u00e0 ma anche per una questione di costi.<\/p>\n<p>Pronto per stampare? Scopri le <strong><a href=\"http:\/\/www.pressup.it\/stampa-prodotti-tipografici-online\" target=\"_blank\">offerte di Press Up<\/a><\/strong> e seguici su <strong><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressUp.it\/\" target=\"_blank\">Facebook<\/a><\/strong> per nuove idee originali!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per un graphic designer in genere rappresenta la prima sfida, uno di quei progetti non si possono rifiutare, che fanno parte del bagaglio formativo di chi si appresta al mestiere del grafico editoriale, e&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":52,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[28,243,279,29,27,17,276,278,274,275,277],"class_list":["post-51","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-le-basi","tag-brochure","tag-depliant","tag-depliant-flyer","tag-formato","tag-pieghevole","tag-stampa","tag-stampa-depliant","tag-stampa-depliant-online","tag-stampa-pieghevoli","tag-stampa-pieghevoli-online","tag-stampare-pieghevoli-online"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.pressup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":497,"href":"https:\/\/www.pressup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51\/revisions\/497"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/52"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=51"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}