Totem ed espositori: come attirare l’attenzione in fiera e nel punto vendita
In una fiera o in un punto vendita la comunicazione compete con decine di stimoli. Il totem ha un vantaggio: occupa uno spazio verticale e può essere collocato esattamente nel punto in cui serve attirare l’attenzione o guidare le persone.
Ma un espositore alto non è automaticamente efficace. Se la grafica è troppo piena, il messaggio principale è troppo basso o il supporto viene posizionato nel punto sbagliato, il totem diventa solo un oggetto nello spazio.
PressUP propone totem ellittici, totem triangolari ed espositori da banco per differenti esigenze promozionali.
Il totem deve avere un compito preciso
Prima di progettare bisogna decidere cosa deve ottenere: fermare, informare, indicare una direzione, presentare un prodotto o portare il pubblico verso un banco.
Se gli assegniamo cinque compiti contemporaneamente, il layout si riempie e perde forza. Un totem vicino all’ingresso può presentare il messaggio principale; uno accanto al prodotto può entrare più nel dettaglio.
La parte alta è quella che lavora da lontano
Logo, claim o immagine principale dovrebbero essere collocati nella zona visibile anche quando davanti all’espositore ci sono persone. Informazioni importanti troppo vicine al pavimento rischiano di sparire.
La parte bassa può ospitare dettagli secondari o elementi grafici, ma non dovrebbe contenere l’unica call to action della composizione.
Totem ellittico: comunicazione su due facce
Il totem ellittico PressUP è realizzato in cartone microonda e può essere stampato sulle due facce, anche con grafiche differenti. La forma curva crea un oggetto leggero e visibile da più angolazioni.
È particolarmente adatto a eventi indoor, reception, punti vendita e spazi temporanei nei quali montaggio e trasporto devono rimanere semplici.
Totem triangolare: tre lati e visibilità a 360°
Il totem triangolare sfrutta tre facce e può quindi essere collocato anche al centro di uno spazio. PressUP propone formati in cartonato microonda e polionda, con caratteristiche differenti di leggerezza e resistenza.
I tre lati possono ripetere lo stesso messaggio per aumentare la riconoscibilità oppure presentare contenuti differenti, purché rimangano parte della stessa comunicazione.
Una grafica diversa su ogni lato? Sì, ma con una logica
Usare lati differenti può essere utile per presentare tre categorie di prodotto o tre passaggi di un percorso. Il rischio è creare tre mini-poster scollegati.
Meglio mantenere palette, tipografia e struttura coerenti, modificando solo il contenuto principale. In questo modo il totem rimane un unico oggetto anche quando cambia il messaggio.
Totem o roll-up?
Il roll-up ha il vantaggio di essere riavvolgibile, protetto nella propria struttura e molto pratico da trasportare. Il totem può offrire una forma più tridimensionale e una visibilità da più direzioni.
Per capire come progettare correttamente un roll-up puoi leggere Roll-up pubblicitari: come progettare una grafica che si legge davvero. In molti stand i due prodotti possono lavorare insieme.
Espositori da banco: il messaggio vicino al prodotto
Quando lo spazio è limitato può essere più efficace un espositore da banco. PressUP propone anche versioni porta depliant con tasca per materiale informativo.
La distanza di lettura è molto più ridotta rispetto a un totem, quindi è possibile inserire qualche informazione aggiuntiva. La grafica deve comunque rimanere ordinata e lasciare che il prodotto o i depliant siano facili da prendere.
Porta depliant: espositore e distribuzione in un solo oggetto
Un espositore con tasca può attirare attenzione e contemporaneamente mettere a disposizione schede o flyer. Questo è utile quando il messaggio principale deve essere sintetico ma l’utente può decidere di approfondire.
Il materiale inserito nella tasca dovrebbe avere una grafica coerente con l’espositore, in modo che il passaggio dal messaggio alla brochure sia naturale.
Progettare per il percorso delle persone
In un punto vendita il totem non dovrebbe ostacolare il passaggio. In fiera deve essere visibile ma non nascondere il personale o il prodotto. La posizione ideale nasce osservando il percorso reale delle persone.
Una buona grafica collocata dietro una colonna o in un angolo fuori dal flusso vale poco. Prima di stampare è quindi utile conoscere pianta, ingressi, direzione principale e altezza degli altri elementi.
Call to action semplice
“Scopri il prodotto”, “chiedi una demo”, “entra”, “scansiona il QR code”: il totem deve indicare una sola azione principale.
Se il QR code è importante va collocato a un’altezza raggiungibile e con dimensioni adeguate. Evitare di metterlo vicino al pavimento soltanto perché rimane spazio.
Montaggio e trasporto fanno parte del progetto
Un espositore temporaneo deve essere semplice da spostare, montare e conservare. Peso, ingombro e resistenza diventano quindi parte della scelta del materiale.
Se il totem viene utilizzato una sola volta, può avere senso privilegiare leggerezza e costo. Se deve essere riutilizzato più volte, conviene considerare maggiormente robustezza e modalità di stoccaggio.
Coordinare lo stand
Totem, roll-up, pannelli, cataloghi e gadget dovrebbero condividere la stessa gerarchia visiva. Non serve ripetere esattamente lo stesso layout: basta utilizzare colori, immagini e messaggi coerenti.
Puoi affiancare il totem a cataloghi e brochure PressUP o a shopper personalizzate per costruire un percorso completo dall’attenzione alla consegna del materiale.
Totem ed espositori con PressUP
Con PressUP puoi scegliere tra totem ellittici, totem triangolari e diversi espositori da banco.
Il supporto migliore è quello che porta il messaggio nel punto esatto in cui può essere visto. Prima di aggiungere testo o effetti, definisci quindi il compito dell’espositore, la distanza di lettura e il percorso del pubblico.
Un esempio pratico: lancio prodotto in negozio
Un totem collocato vicino al nuovo prodotto può mostrare un’immagine forte, tre benefici e un QR code. Non serve riportare tutte le specifiche: il cliente può leggere la confezione o chiedere al personale.
La grafica deve essere visibile anche quando qualcuno è davanti allo scaffale, quindi titolo e immagine principale dovrebbero rimanere nella parte alta.
Un esempio pratico: evento con più aree
In una convention i totem possono anche funzionare come segnaletica coordinata. Colori differenti possono identificare sale o percorsi mantenendo lo stesso sistema visivo.
In questo caso la funzione di orientamento viene prima della promozione: nomi delle aree e frecce devono essere grandi, mentre loghi e sponsor rimangono secondari.
Altezza e punto di osservazione
Un elemento verticale viene visto da persone di altezze diverse e spesso in mezzo a una folla. È utile evitare di concentrare tutte le informazioni tra 50 e 100 centimetri dal pavimento.
La fascia superiore deve costruire riconoscibilità; la zona centrale ospita messaggio e call to action; la parte inferiore può completare il progetto senza contenere informazioni essenziali.
Conservazione tra un evento e l’altro
Se l’espositore deve essere riutilizzato, va riposto asciutto, protetto e senza schiacciamenti. Cartone e polionda reagiscono in modo diverso a urti e umidità, quindi anche lo stoccaggio deve seguire il materiale scelto.
Prima di ristampare per un nuovo evento conviene verificare se il supporto può essere recuperato o se la grafica precedente contiene date e riferimenti non più validi.
